Accorgimenti per il primo utilizzo della bistecchiera nuova

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Il primo utilizzo della bistecchiera nuova — e come lo si fa — è molto importante per assicurarsi dei risultati ottimali, anche alle cotture successive, e perché questa possa rimanere in vita il più a lungo possibile. Per chi sia alle prime armi, e cioè si ritrovi per la prima volta a utilizzare una bistecchiera o una piastra per la cottura ai ferri, quella che segue è allora una guida pratica e passo passo.

 

Tipologie di piastre: cosa cambia nel primo utilizzo della bistecchiera

Innanzitutto: di che tipologia è la bistecchiera che si ha a casa e che si utilizzerà per la cottura dei propri piatti ai ferri? Vale la pena ricordare, infatti, che il mercato delle soluzioni che permettono di arrostire in casa è oggi molto vasto e popolato da prodotti molto diversi tra loro per materiali di costruzione, funzionalità e caratteristiche e impieghi. Va da sé, insomma, che gli step da seguire per il primo utilizzo della bistecchiera in ghisa sono diversi da quelli necessari, invece, per inaugurare la griglia elettrica o la padella in pietra ollare.

Prima di usare la tua bistecchiera nuova? Leggi attentamente le istruzioni

Proprio per questa ragione, perché ogni prodotto ha bisogno di un trattamento specifico, una buona idea sarebbe leggere attentamente le istruzioni che si trovano nell’apposito manuale o sulla confezione della piastra. In esse la casa produttrice avrà sicuramente chiarito cosa è meglio fare prima del primo utilizzo e, più in generale, come assicurarsi una perfetta cottura sin dalle prime volte.

Di qualunque tipo sia, comunque, la piastra nuova va lavata bene prima di poter essere utilizzata. Non solo perché potrebbe essersi depositata polvere, specie se è rimasta in esposizione, ma anche perché le confezioni di plastica in cui di solito sono venduti oggetti come questi tutto sono tranne che salutari. Il passo successivo è asciugarla bene, con un panno da cucina pulito.

È da questo punto in poi che la tipologia di piastra comincia a essere rilevante nelle operazioni da compiere per il primo utilizzo.

Primo utilizzo: come ricondizionarla

Se, infatti, si tratta di una bistecchiera in alluminio con rivestimento antiaderente si avrà bisogno di ricondizionarla. Qualcosa di simile andrebbe fatto tutte le volte che si usano pentole e padelle con un rivestimento di questo tipo: è un meccanismo che serve infatti a renderne davvero effettivo il potere antiaderente. Se una pentola, una padella o una piastra antiaderente appena comprate, insomma, sembrano non funzionare e fanno attaccare i cibi il problema potrebbe consistere proprio nel non essersi assicurati di ricondizionarle.

ricondizionare bistecchiera

Cosa serve, comunque per farlo? Molto meno di quello che si immagina: tutto quello di cui si ha bisogno è olio e un tovagliolo di carta, cose che non possono mancare in nessuna cucina. La prima cosa da fare, allora, è riscaldare su un fornello, per qualche minuto e a fiamma non molto alta, la nuova bistecchiera. Successivamente questa andrà unta con un po’ d’olio — a uso alimentare, s’intende: è meglio evitare infatti oli di altro tipo perché dei residui, anche minimi, possono fermarsi sulla superficie della piastra e trasferirsi ai piatti durante le cotture successive. Potrebbe essere utile accertarsi che l’olio sia distribuito in maniera uniforme e farlo utilizzando un tovagliolo, per esempio. La piastra antiaderente, a questo punto, va pulita nuovamente con l’utilizzo del comune detergente per i piatti, asciugata e fatta raffreddare. C’è chi consiglia di ripetere questo processo almeno due volte prima del primo utilizzo della bistecchiera per assicurarsi che questa non attacchi davvero i cibi. Quando lo si sarà fatto, si potrà procedere normalmente alla cottura di qualsiasi pietanza si desideri.

Come preparare al primo utilizzo bistecchiere in ghisa e pietra ollare

Per passare ad altre tipologie di piastre, bistecchiere di ghisa e padelle in pietra ollare non richiedono invece un particolare trattamento prima di essere utilizzate per la prima volta. A patto, certo, di lavarle e asciugarle bene e di assicurarsi che non ci siano polvere o altri residui che possano contaminare i cibi.

primo utilizzo della bistecchiera

Al primo utilizzo della bistecchiera, serve farla riscaldare di più?

Una delle regole d’oro per la cottura sulla bistecchiera da fornello è farla riscaldare bene prima di posizionarvi sopra carne, pesce, verdura o qualsiasi altra cosa si intenda cucinare. Normalmente bastano pochi minuti sul fornello. Cosa succede, invece, al primo utilizzo? C’è chi sostiene che la bistecchiera nuova andrebbe fatta riscaldare di più, per scongiurare il rischio che gli alimenti si attacchino. Salvo diverse indicazioni dell’azienda madre, però, non ce n’è veramente bisogno e le padelle in ghisa o in pietra ollare sono già pronte, al primo utilizzo, per essere sfruttate normalmente e come si farebbe successivamente.

Il primo utilizzo di una elettrica: cosa c’è da sapere

Se si si è acquistata invece una griglia elettrica, lavarla — o, meglio, lavare alcune sue parti come la vaschetta che contiene acqua ed eventuali liquidi di cottura e la griglia vera e propria — non basta per prepararla al primo utilizzo. Ovviamente, infatti, questa andrà montata, seguendo le istruzioni e facendo particolare attenzione a parti come la serpentina o l’apparato elettrico e di alimentazione. Una buona idea potrebbe essere, proprio a proposito, accertarsi in anticipo che questi funzionino e funzionino bene: lo si può fare semplicemente attaccando la presa della corrente e verificando che la serpentina arrivi a calore — ci se ne accorge dal fatto che, dopo qualche minuto, diventa incandescente e cambia colore. Anche in questo caso potrebbe tornare utile, poi, cospargere di olio la griglia per assicurarsi che questa risulti davvero antiaderente: sempre dopo averla riscaldata, si può utilizzare ancora una volta un tovagliolo imbevuto di olio, avendo cura di passarlo in maniera uniforme su ogni filo della griglia. A questo punto, non resta che far riscaldare bene la bistecchiera elettrica prima di inaugurarla con la cottura di carne, pesce o qualsiasi altro alimento si sia scelto di cucinare ai ferri.

primo utilizzo della bistecchiera elettrica

Dopo il primo utilizzo: come prendersene cura

Bistecchiere e piastre vecchie funzionano meglio di oggetti appena acquistati?

Non di rado si sente dire che più bistecchiere e piastre sono vecchie e più queste assicurano una cottura perfetta, e in tutto e per tutto simile a quella che si otterrebbe al barbecue, dei piatti. Se così fosse, si dovrebbe aspettare davvero molto tempo dal primo utilizzo della bistecchiera per ottenere il risultato sperato e dei buoni piatti ai ferri. Per fortuna, come spesso capita, non tutto quello che si sente dire su sistemi di cottura come questi è vero. Anzi: soprattutto se si utilizzano le bistecchiere antiaderenti, con l’uso le performance potrebbero peggiorare perché l’apposito rivestimento antiaderente è soggetto a deteriorarsi a causa dei lavaggi per esempio; anche le piastre in ghisa, dopo molti utilizzi, possono rovinarsi o perché non si è stati abbastanza attenti alla manutenzione, anche ordinaria, o perché, utilizzando utensili in acciaio per esempio, le si è graffiate. Insomma, spesso i primi utilizzi di una bistecchiera sono quelli che garantiscono risultati migliori. Anche dal punto di vista della salute, tra l’altro: dopo un po’ di tempo, infatti, e se rovinata, questa potrebbe lasciare sui cibi residui di rivestimento e il classico colorito “nero” che non fa certo bene a chi li mangia. Viene spontaneo a questo punto chiedersi se, e come semmai, si può riportare una bistecchiera alle condizioni che aveva al primo utilizzo. Chiaramente molto dipende dalle condizioni di usura in cui si trova e, in genere, è più difficile farlo con le griglie elettriche per esempio. Se si tratta di bistecchiere in ghisa e non troppo rovinate si potrebbe provare, invece, utilizzando una soluzione di acqua e aceto.

Per finire, c’è qualche precauzione particolare che si dovrebbe prendere nel preparare i cibi da grigliare durante il primo utilizzo della bistecchiera? O qualche passaggio da non saltare dopo, quando si tratterà di pulire e conservare la nuova bistecchiera? Semplificando, no: non serve né avere particolari accortezze per i cibi da cucinare, né provarsi in una pulizia speciale di una bistecchiera nuova e al primo utilizzo.

Valgono, in altre parole, le regole solite della cottura ai ferri fatta a casa: cibi porzionati ed eventualmente tagliati in fette non troppo spesse, poco condimento per non alzare immotivatamente l’apporto calorico e non sporcare eccessivamente la piastra, un po’ di sale grosso eventualmente per non far attaccare gli alimenti e, dopo l’utilizzo, un lavaggio sotto l’acqua corrente – nel caso della bistecchiera di ghisa o della piastra antiaderente e di griglia e vaschetta della rosticcera elettrica — utilizzando il normale detergente dei piatti e avendo cura che tutto sia asciutto per bene.

Conservarla in dispensa, lontano da polvere e umidità, infine, dovrebbe fare in modo che anche ai successivi si abbiano stessa funzionalità e stessi risultati del primo utilizzo della bistecchiera.


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